SULLE CRESTE
DEL FEUDO

PREALPI CARNICHE

Camminando lungo il crinale che guarda l’antico feudo di Toppo, il suo castello e il borgo medievale.
Cosa ti attende
  • La magnifica vista su Alpi Giulie e pianura fino al mare. 
  • Le casere sul crinale, i boschi e le praterie di cresta.
  • Le affascinanti rovine del Castello di Toppo. 
  • Il borgo e la sua storia medievale.
Descrizione completa

L’escursione inizia a Praforte, Travesio. Imbocchiamo il sentiero CAI 850a,  in direzione nord est che con tranquilla pendenza ci conduce a Casera Sinich, proseguendo poi per un tratto sul CAI 850 in direzione sud.

Oltrepassando un boschetto di splendide betulle raggiungiamo un bivio, dal quale poi saliamo sulla cima del Monte Davanti: la vista spazia su  meravigliosi panorami, dal Cavallo al Raut verso le Prealpi Giulie e le striscie argentate del Meduna e Tagliamento, giu’ fino all’Adriatico.

Lungo il crinale si scende a Casera Davass dove consumeremo il nostro pranzo al sacco.

Il percorso riprende scendendo nel bosco attraverso la val Maggiore e passando accanto alla casera Tamer bassa, ci conduce a visitare l’affascinante castello che domina la pianura e il sottostante borgo di Toppo del quale ammireremo poi il palazzo dei conti Wassermann e le architetture in pietra.     

A mezzo auto faremo poi ritorno al punto di partenza di Praforte.

Cosa è escluso
  • Trasporto (possibilità di car sharing)
  • Pranzo
Iscrizioni entro

24 gennaio 2020

Quota accompagnamento guida

12 € adulti +15
8 € minori 10/15 
0/8 anni gratuito

Punto d'incontro

Treviso Nord, park retro Tamoil ore 7.45 a.m.
Apri in Google Maps →

Sequals park Piazza Pellarin ore 9.00 a.m.
Apri in Google Maps →

Cosa portare

Pranzo al sacco, energy snacks/bevande calde/borraccia d’acqua 1lt.

Equipaggiamento necessario: scarpe da trekking suola vibram, abbigliamento a strati, giacca termica , berretto, guanti, occhiali da sole.

Bastoncini da trekking vivamente consigliati.

Indumenti di ricambio e scarpe da lasciare in auto.

  • La magnifica vista su Alpi Giulie e pianura fino al mare. 
  • Le casere sul crinale, i boschi e le praterie di cresta.
  • Le affascinanti rovine del Castello di Toppo. 
  • Il borgo e la sua storia medievale.

L’escursione inizia a Praforte, Travesio. Imbocchiamo il sentiero CAI 850a,  in direzione nord est che con tranquilla pendenza ci conduce a Casera Sinich, proseguendo poi per un tratto sul CAI 850 in direzione sud.

Oltrepassando un boschetto di splendide betulle raggiungiamo un bivio, dal quale poi saliamo sulla cima del Monte Davanti: la vista spazia su  meravigliosi panorami, dal Cavallo al Raut verso le Prealpi Giulie e le striscie argentate del Meduna e Tagliamento, giu’ fino all’Adriatico.

Lungo il crinale si scende a Casera Davass dove consumeremo il nostro pranzo al sacco.

Il percorso riprende scendendo nel bosco attraverso la val Maggiore e passando accanto alla casera Tamer bassa, ci conduce a visitare l’affascinante castello che domina la pianura e il sottostante borgo di Toppo del quale ammireremo poi il palazzo dei conti Wassermann e le architetture in pietra.     

A mezzo auto faremo poi ritorno al punto di partenza di Praforte.

Trasporto (possibilità di car sharing)

Pranzo

24 gennaio 2020

12 € adulti +15
8 € minori 10/15 
0/8 anni gratuito

Treviso Nord, park retro Tamoil ore 7.45 a.m.
Apri in Google Maps →

Sequals park Piazza Pellarin ore 9.00 a.m.
Apri in Google Maps →

Pranzo al sacco, energy snacks/bevande calde/borraccia d’acqua 1lt.

Equipaggiamento necessario: scarpe da trekking suola vibram, abbigliamento a strati, giacca termica , berretto, guanti, occhiali da sole.

Bastoncini da trekking vivamente consigliati.

Indumenti di ricambio e scarpe da lasciare in auto.

Lasciamo passi leggeri, non impronte pesanti!

Impegnamoci a produrre meno rifiuti possibile. Non disperdiamoli nell’ambiente, ma portiamoci appresso quelli prodotti durante l’escursione, depositandoli a fine attività negli appositi contenitori. Manteniamo sempre un comportamento corretto, rispettando la flora, la fauna e l’ambiente naturale, i beni comuni, le infrastrutture e le persone che ci ospitano.